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Diritto svizzero · Diritto del lavoro

Rimborso dei costi di formazione dopo la partenza

La domanda

Quando un datore di lavoro può esigere il rimborso dei costi di formazione dopo che un dipendente se ne va?

La risposta in breve

Solo se la formazione offre al lavoratore un vantaggio duraturo sul mercato, non è indispensabile per il lavoro ed è stata preceduta da un accordo chiaro che quantifica gli importi e prevede un rimborso decrescente. Le formazioni necessarie e imposte sono a carico del datore. In caso di disdetta del datore senza motivo imputabile al lavoratore, l'obbligo spesso cade.

Quali costi possono essere richiesti

Il datore deve rimborsare tutte le spese necessarie causate dall'esecuzione del lavoro; gli accordi contrari sono nulli (art. 327a CO). La formazione ordinata dal datore o richiesta per legge dall'attività è inoltre tempo di lavoro (art. 13 cpv. 4 OLL 1).

Diverso è il caso di una formazione non indispensabile al lavoro ma che migliora durevolmente la capacità professionale. Secondo il Tribunale federale, le parti possono allora pattuire un rimborso decrescente in caso di partenza anticipata.

Codice delle obbligazioni (CO), RS 220 · Ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (OLL 1), RS 822.111 · Tribunale federale, sentenza 4D_13/2011 del 14 aprile 2011

Requisiti della clausola

L'accordo va concluso prima della formazione e deve quantificare chiaramente gli importi da rimborsare. Una clausola senza importo totale determinato o senza prova dei costi effettivi è stata respinta a livello cantonale. Il Tribunale federale ha confermato uno scaglionamento contrattuale senza esigere una riduzione pro rata temporis.

Un obbligo forfettario di pagamento in caso di dimissioni, senza legame con costi di formazione, può essere nullo come pena illecita. Se il rapporto termina per disdetta economica del datore, il rimborso è stato negato a livello cantonale; restano determinanti il testo della clausola e la causa della fine.

Tribunale federale, sentenza 4D_13/2011 del 14 aprile 2011 · Cour de justice di Ginevra, sentenza CAPH/165/2020 del 16 settembre 2020 · Tribunale federale, sentenza 4A_616/2011 del 21 marzo 2012 · Tribunale d'appello del Ticino, sentenza 12.2010.29 del 20 luglio 2010 · Cour de justice di Ginevra, sentenza CAPH/86/2016 dell'11 maggio 2016

Servizio pubblico e passi pratici

Nel servizio pubblico valgono le norme sul personale di Confederazione, Cantoni e Comuni. Il Tribunale amministrativo federale ha limitato un rimborso ai costi effettivi e ridotto una durata di vincolo da tre a due anni.

Il datore fissi per iscritto costi, scaglionamento e casi di partenza e conservi i giustificativi. La compensazione con l'ultimo salario è ammessa solo per la parte pignorabile (art. 323b CO).

Tribunale amministrativo federale, sentenza A-3269/2020 del 5 agosto 2021 · Tribunale amministrativo federale, sentenza A-3816/2023 del 6 gennaio 2025 · Codice delle obbligazioni (CO), RS 220

Fonti

Ricerca svolta con Omnilex e rielaborata per questo articolo. Informazioni generali sul diritto svizzero. La valutazione di un caso concreto dipende dai fatti e dal diritto applicabile.

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