Responsabilità causale del proprietario
Se un proprietario eccede il suo diritto, ad esempio con vibrazioni eccessive o scavi che smuovono il terreno vicino, il danneggiato può agire per la cessazione, la prevenzione del danno e il risarcimento (art. 679, 684, 685 CC).
La responsabilità prescinde dalla colpa. Il proprietario risponde anche dell'impresa che lavora sul fondo con il suo consenso; gli errori di questa di regola non interrompono il nesso causale. Il superficiario può, secondo i casi, essere convenuto al suo posto.
Costruzione lecita e altri responsabili
Se una costruzione lecita causa temporaneamente inconvenienti eccessivi e inevitabili, il vicino può chiedere solo il risarcimento (art. 679a CC). Se un'opera priva durevolmente il vicino di qualità come il soleggiamento, occorre una violazione delle prescrizioni allora vigenti.
Imprese e progettisti possono rispondere anche per atto illecito; il proprietario esercita il regresso interno in base al contratto d'appalto. Per immissioni inevitabili di opere pubbliche, il Tribunale federale rinvia alla procedura d'espropriazione anziché al giudice civile.
Prove e prescrizione
Prima dei lavori è consigliabile un rilievo dello stato dell'edificio vicino; durante i lavori servono fotografie, misurazioni delle vibrazioni e segnalazioni scritte immediate. Senza documentazione dello stato precedente, la prova del nesso causale diventa molto più difficile.
Il Tribunale federale applica per analogia l'art. 60 CO: oggi tre anni dalla conoscenza effettiva del danno e del responsabile, al massimo dieci anni. Se il danno è in evoluzione, il termine decorre solo dopo la stabilizzazione; esecuzione o istanza di conciliazione lo interrompono.
Fonti
Ricerca svolta con Omnilex e rielaborata per questo articolo. Informazioni generali sul diritto svizzero. La valutazione di un caso concreto dipende dai fatti e dal diritto applicabile.