Principio: nessun termine legale di scadenza
Secondo gli art. 32 segg. CO, la procura conferita per negozio giuridico non è di regola soggetta ad alcuna forma né a limiti di durata. La legge non prevede né una scadenza né un obbligo di datazione. La sua estensione si determina secondo il suo contenuto e, nei confronti dei terzi, secondo la comunicazione loro fatta (art. 33 CO). Una procura molto vecchia o non datata può quindi rimanere giuridicamente efficace.
Il rappresentato può in ogni tempo limitare o revocare la procura; la rinuncia anticipata a questo diritto è nulla (art. 34 CO). Salvo patto contrario o se il contrario non risulta dalla natura dell'affare, la procura si estingue inoltre con la perdita dell'esercizio dei diritti civili, il fallimento, la morte o la dichiarazione di scomparsa del rappresentato o del rappresentante, nonché con lo scioglimento di una persona giuridica o di una società iscritta nel registro di commercio (art. 35 CO). Chi utilizza una vecchia procura deve quindi verificare che nessuno di questi eventi si sia verificato.
Codice delle obbligazioni (CO), RS 220, art. 32–37, 396, 458 segg.
Tutela dei terzi, poteri speciali e incapacità di discernimento
Finché il rappresentante ignora l'estinzione della procura, egli continua a obbligare il rappresentato o i suoi successori, salvo che il terzo ne fosse a conoscenza (art. 37 CO). Se la procura è stata comunicata a terzi, la revoca è opponibile ai terzi di buona fede solo se è stata loro comunicata (art. 34 cpv. 3 CO). Occorre un'autorizzazione speciale per transigere, compromettere, assumere obbligazioni cambiarie, alienare o gravare fondi e fare donazioni (art. 396 cpv. 3 CO); una procura generica non basta.
Per essere rappresentati proprio in caso di incapacità di discernimento, la legge prevede il mandato precauzionale (art. 360 CC). Esso dev'essere scritto interamente, datato e firmato a mano dal mandante oppure costituito per atto pubblico (art. 361 CC). Nel mandato olografo la mancanza della data costituisce quindi un vizio di forma, a differenza della procura ordinaria. Prima del suo impiego, l'autorità di protezione dei minori e degli adulti ne verifica la validità. Se una procura ordinaria con clausola di validità in caso di incapacità sia sufficiente va esaminato caso per caso.
Codice delle obbligazioni (CO), RS 220, art. 32–37, 396, 458 segg. · Codice civile svizzero (CC), RS 210, art. 360 seg.
Procedura pratica e prova
Per la procura ordinaria la data non è un requisito di validità, ma un importante mezzo di prova dell'autenticità, dell'estensione e del momento del conferimento. In caso di dubbio, banche, uffici del registro fondiario, notai e autorità possono esigere una procura più recente, datata o autenticata, oppure i propri moduli. Per la procura commerciale e gli altri mandati commerciali si applicano a complemento gli art. 458 segg. CO, comprese le regole sull'estinzione dell'art. 465 CO.
È consigliabile confermare periodicamente le vecchie procure e disciplinare espressamente la loro estensione e la loro validità oltre la morte o la perdita dell'esercizio dei diritti civili. Una revoca dovrebbe avvenire per scritto, essere comunicata a tutti i terzi informati e accompagnata dalla restituzione del documento. Non esiste un termine fisso: conta solo se la procura sia stata revocata o si sia estinta per un motivo legale. In mancanza di un mandato precauzionale valido, l'autorità di protezione degli adulti può ordinare una misura.
Codice delle obbligazioni (CO), RS 220, art. 32–37, 396, 458 segg. · Codice civile svizzero (CC), RS 210, art. 360 seg.
Fonti
Ricerca svolta con Omnilex e rielaborata per questo articolo. Informazioni generali sul diritto svizzero. La valutazione di un caso concreto dipende dai fatti e dal diritto applicabile.