Prestazioni complementari: importi massimi e ripartizione pro capite
Per le prestazioni complementari all'AVS e all'AI, l'art. 10 cpv. 1 lett. b LPC riconosce la pigione e le spese accessorie solo fino a un importo annuo massimo graduato per regione, secondo la versione adeguata dal 2025 circa 18 900 franchi per una persona sola nella regione 1, con supplementi per la seconda fino alla quarta persona della stessa economia domestica. Se più persone vivono insieme, l'importo massimo è stabilito singolarmente per ogni avente diritto o persona inclusa nel calcolo comune e la somma è divisa per il numero di tutte le persone dell'economia domestica (art. 10 cpv. 1bis LPC).
Se l'alloggio è abitato anche da persone non incluse nel calcolo delle PC, ad esempio un partner, un figlio maggiorenne o un coinquilino, la pigione va ripartita tra tutte le persone secondo l'art. 16c OPC-AVS/AI, di principio in parti uguali; le quote delle persone non incluse non sono considerate. Per le forme abitative collettive senza calcolo comune, l'art. 10 cpv. 1ter LPC prevede l'importo massimo valido per una persona in un'economia domestica di due persone; l'art. 16cbis OPC-AVS/AI disciplina il caso di una famiglia calcolata in comune che vive con altre persone in una tale forma abitativa.
Legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (LPC), RS 831.30 · Ordinanza sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (OPC-AVS/AI), RS 831.301
Limiti ed eccezioni secondo la giurisprudenza
Il Tribunale federale si fonda sulla coabitazione effettiva. Non importa se la persona che condivide l'alloggio paghi una pigione o disponga di un contratto di locazione altrove. Quando un partner si trasferisce nell'alloggio, la pigione computabile è dimezzata da quel momento; né un matrimonio previsto né semplici doveri morali di assistenza giustificano un'eccezione, e le garanzie sulla vita familiare non conferiscono il diritto a un determinato tenore di vita.
Le eccezioni alla ripartizione pro capite sono ristrette: possono entrare in considerazione se una persona utilizza l'alloggio solo temporaneamente e in misura limitata, oppure se vi abita un figlio minorenne che l'assicurato deve alloggiare in virtù del diritto di famiglia; se il contributo di mantenimento del figlio copre già spese d'alloggio, una quota può comunque essergli attribuita. L'assistenza sociale spetta ai Cantoni di domicilio secondo l'art. 115 Cost. ed è garantita dal diritto federale solo nel suo nucleo dall'art. 12 Cost. I Cantoni calcolano di regola anch'essi per quote pro capite e con limiti di pigione; in caso di concubinato stabile, il reddito del partner può essere considerato secondo la giurisprudenza, mentre una semplice coabitazione di convenienza è trattata diversamente.
Tribunale federale, sentenza 9C_326/2022 del 23 novembre 2022 · Tribunale federale, sentenza 8C_223/2024 del 4 novembre 2024 · Tribunale federale delle assicurazioni, sentenza P 56/00 del 5 luglio 2001 · Tribunale federale, sentenza 9C_153/2022 del 26 aprile 2023 · Costituzione federale della Confederazione Svizzera (Cost.), RS 101 · Tribunale federale, sentenza 2P.218/2003 del 12 gennaio 2004
Procedura pratica, prove e termini
Ogni modifica rilevante della situazione abitativa, in particolare l'arrivo o la partenza di una persona, va annunciata senza indugio secondo l'art. 31 LPGA; chi omette l'annuncio rischia una restituzione e la perdita della buona fede. Sono prove utili il contratto di locazione, il contratto di sublocazione, le attestazioni del controllo abitanti e i documenti che mostrano chi utilizza quali locali, da quando e se sussiste un obbligo di mantenimento del diritto di famiglia.
Contro una decisione sulle prestazioni complementari è possibile opporsi entro 30 giorni, poi ricorrere al tribunale cantonale delle assicurazioni entro 30 giorni (art. 52 e 60 LPGA). Nell’aiuto sociale valgono rimedi e termini cantonali. Prima di ridurre costi abitativi eccessivi va di regola concesso un termine ragionevole di transizione e ricerca. Dopo, la riduzione è normalmente limitata all’importo ammissibile; azzerare i costi solo perché la pigione è troppo alta non è giustificato.
Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), RS 830.1 · Tribunale federale, sentenza 8C_42/2023 del 22 dicembre 2023
Fonti
- Legge federale sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (LPC), RS 831.30
- Ordinanza sulle prestazioni complementari all'AVS e all'AI (OPC-AVS/AI), RS 831.301
- Tribunale federale, sentenza 9C_326/2022 del 23 novembre 2022
- Tribunale federale, sentenza 8C_223/2024 del 4 novembre 2024
- Tribunale federale delle assicurazioni, sentenza P 56/00 del 5 luglio 2001
- Tribunale federale, sentenza 9C_153/2022 del 26 aprile 2023
- Costituzione federale della Confederazione Svizzera (Cost.), RS 101
- Tribunale federale, sentenza 2P.218/2003 del 12 gennaio 2004
- Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), RS 830.1
- Tribunale federale, sentenza 8C_42/2023 del 22 dicembre 2023
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