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Diritto svizzero · Successioni e pianificazione ereditaria

Cedere la quota ereditaria prima della divisione

La domanda

Un erede può cedere la sua quota ereditaria prima della divisione della successione?

La risposta in breve

Sì. Un erede può cedere la sua quota prima della divisione; tra coeredi è richiesta la forma scritta. Un terzo che acquista la quota non ha però il diritto di intervenire nella divisione. Può solo pretendere quanto sarà assegnato all'erede. L'erede non può alienare da solo singoli beni e resta responsabile dei debiti ereditari.

Comunione ereditaria e quota

Fino alla divisione gli eredi formano una comunione ereditaria. Sono proprietari in comune dei beni della successione e ne dispongono insieme (art. 602 CC). Un erede non può quindi alienare da solo un bene della successione. Può invece concludere contratti sulla sua quota nel suo insieme.

I contratti tra coeredi sulla cessione di quote ereditarie richiedono la forma scritta (art. 635 cpv. 1 CC). Il coerede acquirente subentra nella posizione del cedente nella divisione. I contratti su una successione non ancora aperta sono nulli se conclusi senza il concorso e il consenso del futuro ereditando (art. 636 CC).

Codice civile svizzero (CC), RS 210

Cessione a un terzo

Se la quota è ceduta a un terzo, questi non ha il diritto di intervenire nella divisione. Può solo pretendere quanto sarà assegnato all'erede nella divisione (art. 635 cpv. 2 CC). Il cedente resta erede e membro della comunione. Anche in questo caso la forma scritta è raccomandata.

La cessione non libera l’erede verso i creditori ereditari senza il loro consenso. La responsabilità solidale si prescrive di regola cinque anni dalla divisione o, per crediti esigibili più tardi, dalla loro esigibilità (art. 603 e 639 CC). Va distinta l’eventuale obbligazione personale che permane. L’accettazione o un’ingerenza inammissibile fanno di regola perdere il diritto di rinuncia (art. 571 CC).

Codice civile svizzero (CC), RS 210

Procedura, termini e imposte

Prima di cedere la quota occorre verificare se la successione è oberata di debiti; la rinuncia è possibile entro tre mesi (art. 567 CC). Ogni erede può di principio chiedere la divisione in ogni tempo (art. 604 CC). Spesso è un'alternativa economicamente equivalente alla cessione.

Il contratto dovrebbe regolare la quota ceduta, il prezzo, la garanzia, l'assunzione dei debiti e il trasferimento dei redditi. A seconda del cantone possono essere dovute tasse di mutazione, imposte sugli utili immobiliari o imposte sulle donazioni, soprattutto se la successione comprende immobili. Nelle successioni internazionali è il diritto designato dalla LDIP a stabilire se e come una quota può essere ceduta.

Codice civile svizzero (CC), RS 210 · Legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP), RS 291

Fonti

Ricerca svolta con Omnilex e rielaborata per questo articolo. Informazioni generali sul diritto svizzero. La valutazione di un caso concreto dipende dai fatti e dal diritto applicabile.

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