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Diritto svizzero · Società e contratti commerciali

Disciplinare gli acconti se l'affare non si conclude

La domanda

Come dovrebbe un contratto disciplinare gli acconti se l'affare non si conclude?

La risposta in breve

Il contratto dovrebbe stabilire chiaramente se il versamento è un acconto, una caparra confirmatoria, una caparra penitenziale o una pena convenzionale, e quando è trattenuto o va restituito. Senza un accordo chiaro, un acconto va di regola restituito se l'affare fallisce. Importi eccessivi possono essere ridotti e per i fondi occorre l'atto pubblico.

Quadro legale

Secondo l'art. 158 cpv. 1 CO, la somma data alla conclusione del contratto si presume data come caparra confirmatoria e non penitenziale. Salvo patto o uso locale contrario, la caparra resta a chi l'ha ricevuta senza deduzione dal suo credito (art. 158 cpv. 2 CO).

Se è pattuita una caparra penitenziale, chi l'ha data può recedere lasciandola e chi l'ha ricevuta restituendone il doppio (art. 158 cpv. 3 CO). Un semplice acconto sul prezzo è invece un adempimento parziale, da restituire in caso di recesso o di causa non avveratasi (art. 109 cpv. 1 e 62 cpv. 2 CO).

Art. 158 CO · Art. 109 CO · Art. 62 CO

Clausole di decadenza e limiti

Se l'acconto deve essere trattenuto in caso di mancata conclusione, la clausola opera come una pena convenzionale. Il giudice può ridurre importi eccessivi (art. 163 cpv. 3 CO); se l'adempimento diventa impossibile per una circostanza non imputabile al debitore, la pena non è dovuta salvo patto contrario (art. 163 cpv. 2 CO).

Le compravendite e i contratti preliminari di fondi richiedono l'atto pubblico (art. 216 CO). Il Tribunale federale ha ritenuto nulla per vizio di forma la decadenza di un acconto prevista da un accordo di riservazione in forma privata e ne ha confermato la restituzione; restano validi senza forma i forfait che coprono solo l'interesse negativo.

Art. 163 CO · Art. 216 CO

Redazione pratica e termini

Il contratto dovrebbe precisare la natura del versamento, le condizioni della decadenza, il momento della restituzione e le deduzioni ammesse. Conto bloccato, deposito fiduciario o garanzia bancaria proteggono dall'insolvenza del beneficiario.

Le pretese di restituzione per indebito arricchimento si prescrivono in tre anni dalla conoscenza, al più tardi in dieci anni dalla loro nascita (art. 67 cpv. 1 CO). Recesso e restituzione dovrebbero essere dichiarati per iscritto con un termine di pagamento, conservando le prove del versamento, delle condizioni e della rottura delle trattative.

Art. 67 CO

Fonti

Ricerca svolta con Omnilex e rielaborata per questo articolo. Informazioni generali sul diritto svizzero. La valutazione di un caso concreto dipende dai fatti e dal diritto applicabile.

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